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A cosa servono i pannelli fonoassorbenti?

A cosa servono i pannelli fonoassorbenti?

Si tratta di un trattamento specifico per il controllo e la riduzione del riverbero ad alta frequenza in studi di musica, riduzione di anomalie acustiche delle sale. Sono realizzati in poliuretano espanso di alta qualità, 100% made in Italy.

A cosa servono i pannelli fonoassorbenti?

Si tratta di un trattamento specifico per il controllo e la riduzione del riverbero ad alta frequenza in studi di musica, riduzione di anomalie acustiche delle sale. Sono realizzati in poliuretano espanso di alta qualità, 100% made in Italy.

Come funzionano?

I principi di funzionamento dei pannelli acustici sono principalmente 3:

  • Fonoassorbimento per porosità
    I materiali porosi presentano infatti una struttura eterogenea, costituita da una matrice solida che racchiude piccole celle piene d'aria, aperte verso l'ambiente. Le onde sonore che incidono sul materiale mettono in vibrazione l'aria contenuta dentro le celle: la dissipazione dell'energia di vibrazione causata dai fenomeni di attrito viscoso determina l'effetto di fonoassorbimento per porosità che si manifesta principalmente alle frequenze medio-alte.
  • Diffrazione
    Le onde sonore incidenti sulla superficie del pannello, che ha una conformazione “spigolosa”, non vengono banalmente riflesse come accade per le superfici piane, ma possono essere spezzate in onde di lunghezza inferiore e reindirizzate in direzioni non perpendicolari alla superficie, tale fenomeno si ripete anche nelle successive riflessioni. Per particolari lunghezze d'onda può inoltre verificarsi il contributo costruttivo del fenomeno della interferenza nella zona immediatamente più prossima al pannello, con la generazione di una fascia di attività acustica casuale e caotica, che in taluni casi ha efficacia anche nel dissipare le frequenze più basse.
  • Geometrico
    Le superfici non planari, siano esse di tipo piramidale, prismatico, bugnato, o di altra tipologia, presentano una superficie esposta complessiva più elevata, rispetto al medesimo pannello in versione piana. All'interno del medesimo ambiente si ottiene quindi un aumento delle superfici complessive di fonoassorbimento, rispetto al medesimo ambiente, trattato solo con pannelli piani.


Cos'è la frequenza?

In acustica frequenza è il numero che definisce quante volte al secondo oscilla un’onda sonora, si misura infatti in cicli al secondo, detti più comunemente Hertz (Hz) in onore del noto fisico tedesco Heinrich Hertz che scoprì le onde elettromagnetiche (anch'esse si misurano in questo modo ma oscillano per lo più a frequenze ben maggiori). Suoni acuti, alti, come quelli suonati da un violino, come un fischio o un sibilo, hanno frequenze dal numero alto (alte frequenze), suoni gravi, bassi, come un trombone, un basso elettrico o un tuono in lontananza, hanno numeri di frequenza piccoli (basse frequenze). Una dimostrazione pratica di ciò è il rombo del motore di un'automobile: più gira rapidamente, più genera vibrazioni più rapide e quindi suoni sempre più acuti; quando gira al minimo è un rombo cupo perché fa pochi giri al secondo.

Musicalmente la frequenza è vicina al concetto di altezza: le note basse hanno i loro suoni fondamentali che hanno numeri di frequenza piccoli, le note alte hanno fondamentali con numeri di frequenza più grandi.

Nell'audio si definiscono 4 zone, dette tecnicamente bande di frequenza: i bassi (20-200 Hz), i medio-bassi (200-1000 Hz), i medio-alti (1000-5000 Hz) e gli alti (5000-20000 Hz). Il nostro apparato uditivo è infatti in grado di percepire suoni compresi tra i 20 e i 20000 Hz. Ciò ci permette di definire come ultrasuoni quelli che oscillano a più di 20000 Hz e infrasuoni quelli sotto i 20 Hz.

Come applicare i pannelli fonoassorbenti in una sala?

L'applicazione dei pannelli è una fase molto importante per la correzione audio. Consigliamo di studiare e trovare la sistemazione più idonea all'interno della sala prove. Deciso il posizionamento potete utilizzare la nostra colla per il fissaggio.

Per saperne di più...

Le schiume poliuretaniche sono resistenti all'umidità, ai sali, alla maggior parte degli acidi e degli oli; sono atossiche e compatibili con una grande varietà di vernici e primer. Esse sono biologicamente inerti, risultando immuni all'azione di muffe, batteri e funghi.
Essendo inoltre materiali chimicamente stabili, non rilasciano sostanze nocive per l'ambiente e per le acque, e possono essere smaltiti alla stregua di comuni rifiuti solidi urbani.

La produzione

La nostra azienda utilizza macchinari di ultima generazione per garantire una qualità di taglio ottimale. Seghe a controllo numerico e software all'avanguardia offrono il meglio per la lavorazione del poliuretano espanso. Anni di esperienza a favore di prodotti praticamente perfetti.

Se devi correggere acusticamente la tua sala prove, visita la nostra sezione dedicata ai pannelli fonoassorbenti. Troverai prezzo e qualità imbattibile!

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